Au-dela' du sens. Mas alla del sentido. Mais ala do sentido. Bortom sinnena. Jenseits der sinne. Beyond the senses. Voorby de zintuigen. Alyn tuollapuolen. BISOGNA SAPER ESSERE ARTISTI DELLA PROPRIA VITA (Pedro)

Eccomi

Utente: romarco
Nome: Marco e Romano
Siamo Marco e Romano, due amici che hanno deciso di viaggiare per il Sud America. Questo blog ci accompagnera´ lungo la strada. "Istinto primordiale, acqua che sale verso il centro dell'uomo! Richiamo solitario, mi inchino davanti alla luna e ascolto il vento! Non sono nessuno! Non sono nessuno? Non sono! Mi chiamo Romarco e ho fissa dimora nel mondo! Vago, vago all' infinito abbandonato alla vita. Ascolto e metto in pratica! Vago, vago lasciatemi vagare e non parlatemi di politica!"

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mercoledì, 02 gennaio 2008

BUON 2008

Postato da: romarco a 12:57 | link | commenti

giovedì, 03 gennaio 2008
Fare! Vedere! Lasciare!

Pensavo di fare una sorpresa alla mia famiglia. Mio nonno mi ha anticipato. E´partito, senza dare troppo preavviso, tornato bambino ha preso il volo, e ora chissa´da dove mi sta guardando. Forse e´ancora nel suo paesello, dove ha vissuto tutta la sua vita coltivando la terra e cibandosi dei suoi frutti... Del suo sudore.
Uno scambio naturale senza l´esigenza di evadere, la fede la sua medicina, la zappa il suo lavoro e una donna che lo accompagnato per tutta la vita dando valore alla promessa fatta a Dio, senza scrupoli... senza sensi di colpa, naturalmente!
Questa e´l´ultima notte in Rio, e non so il perche´della casualita´del volo trovato per caso per la notte che sta per arrivare. Il pensiero da vita all´immaginazione e gli occhi non riescono a chiudersi e rifletto sul vissuto in questa citta´che mi ha dato la possibilita´di esprimermi... O meglio, questo viaggio mi ha dato la possibilita´di vedere cose che non immaginavo e di vivere senza troppe aspettative!
Quante cose abbiamo da insegnare in Sud America? Quanto abbiamo da imparare da questi popoli?
Dove ci puo´portare le fretta di vivere in un falso benessere che ci obbliga a lavorare per dei beni utili solo per la visione degli altri? Per quanto tempo saremo ingannati dalla gente che pensa di governare una nazione in preda dal panico, dove ci sono piu´lamentele e meno rapporti tra la gente?
In Rio de Janeiro la vita media della popolazione e di 50 anni, a 40 sei vecchio e a 15 anni in certe situazioni hai il potere con una pistola in mano per difendere un futuro lontano da ogni logica... Ma pur sempre ricco e rifugiarti in un non luogo che ti permettera´di essere uomo a 30 anni... se non muori prima!

Qui in Rio ho avuto la possibilita´di vedere progetti verso una solidificazione dei rapporti della gente grazie a persone che credono nello scambio culturale di popolazioni differenti, fatta di storie e di poverta´ , seguendo le logiche occidentali tutto questo sarebbe tempo perso, ma i ritmi sud americani ti portano in un altra dimensione dove l´irreale e´realta´! Dove il sorriso di un bambino che ha la possibilita´di condividere un periodo con degli amici tani  gli ha permesso  di esprimersi differentemente potendo uscire da schemi predefiniti in quel cerchio che ha limitato la sua visione del mondo!
Gli stessi problemi si trovano da noi, qui le dinamiche sono differenti. Da vivere, entrarci in punta di piedi, cogliere il significato, elaborare le informazioni e poi un giorno agire per non fare errori: senza compassione. Interagire e´un altra storia, da vivere!

La fortuna di stare nella casa di Mauro e´il confronto diretto tutti i giorni con realta´differenti, dove ognuno di noi ha avuto la possibilita´di vivere e di superare limiti, di ampliare le proprie conoscienze e di trovare interessi che apparentemente non interessavano!!!

Ringrazio tutti, felice di essere tornato nel punto in cui e´iniziato questo viaggio nel sud!
Grazie a Thiago: che i colpi sulle tue percussioni siano il ritmo del battito dei cuori di tutti quei bambini che troveranno sfogo della loro fantasia nella tradizione di un Brasile che ha voglia di crescere... Di uscire!

100 anos de frevo- Escola de Samba de Mangueira



Postato da: romarco a 06:07 | link | commenti (4)

mercoledì, 16 gennaio 2008
Caposseliano!

Cara Italia, sempre piu' cara. Ritornato ormai da una decina di giorni mi dedico ad attivita' di poco conto riassaporando il gusto sudamericano con racconti agli amici o riascoltando la musica scoperta in viaggio. Una colonna sonora perfetta mi riporta nell' altro continente dove la nostra cara moneta mi ha permesso di viaggiare tranquillamente grazie al cambio 4a 1 in Argentina o il 10 a 1 in Bolivia facendo qualche esempio e mi rendo conto, nonostante non mi trovo in citta' ma in un paesello, che qui in Italia ci e' rimasto solo il 5 a 1 per poterci stare dentro.

Le impressioni sono quelle che mi immaginavo, un sacco di problemi, la maggior parte della gente si lamenta per i problemi di sempre e i soliti governano facendoci credere un futuro migliore. A vedere dai programmi televisivi non si vedono gran miglioramenti, confusione passiva e una serie di personaggi che intrattengono il "quieto" vivere!

Esiste realmente la terra promessa? Quali esempi ci condurranno nel benessere reale? 

Attesa ricama attimi di purezza, un amore mancato, un rapporto stretto, un luogo dove nascono idee e muiono certezze dove l' unica aspettativa e': Appartenenza e Proibizionismo.

Cara Italia me tocca viaggia'!

Marco

Postato da: romarco a 15:06 | link | commenti (4)

giovedì, 31 gennaio 2008
Pace,presente?

Disegno parole

su carta vissuta

ricordata, passata e amata,

guardo versi

conosciuti e sentiti

seguendo il vento alato

inseguo un cuore spezzato

perdo in tempo abusato

il senso di essere

quello che voglio.

L'assoluto

vivo in attimi desiderati

Il niente

goduto al fresco fuori di me.

All'interno giro e rigiro

trovando certezze e insicurezze,

il passo sincero e presente

viene allontanato

come volpe dal gregge.

Sono quello che sono

Il mio spirito è accettato

come ramo d'ulivo!

Postato da: romarco a 16:02 | link | commenti