Au-dela' du sens. Mas alla del sentido. Mais ala do sentido. Bortom sinnena. Jenseits der sinne. Beyond the senses. Voorby de zintuigen. Alyn tuollapuolen. BISOGNA SAPER ESSERE ARTISTI DELLA PROPRIA VITA (Pedro)

Eccomi

Utente: romarco
Nome: Marco e Romano
Siamo Marco e Romano, due amici che hanno deciso di viaggiare per il Sud America. Questo blog ci accompagnera´ lungo la strada. "Istinto primordiale, acqua che sale verso il centro dell'uomo! Richiamo solitario, mi inchino davanti alla luna e ascolto il vento! Non sono nessuno! Non sono nessuno? Non sono! Mi chiamo Romarco e ho fissa dimora nel mondo! Vago, vago all' infinito abbandonato alla vita. Ascolto e metto in pratica! Vago, vago lasciatemi vagare e non parlatemi di politica!"

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sabato, 01 dicembre 2007
Aria di Buenos Aires

Il ritorno in B.A. e' stato morbido, trankilo... Iniziando dal basso, entrando nel profondo della notte in capitale e ritrovando amici che lasciano il segno. Il cambiamento regna in questo viaggio, dove le idee e convinzioni perdono il senso, come una canzone brasiliana cantata da un italiano, come lo smog in citta' che in ogni caso ti fa amare questa citta', componendo, incontrando scatti e perdersi in abitazioni come se le conoscessi da sempre. sentirti a casa, ascoltare Vinicio e vivere il momento. "A chi e a ora" e' segnato... Questa canzone e' l'atmosfera di questa citta': Romano Buon Viaggio!

Postato da: romarco a 01:56 | link | commenti (5)

venerdì, 07 dicembre 2007
Gioco da zarro

A chi y a ora, sono con il raffreddore nel pieno della primavera argentina. Questo mi permette di fare la pennichella, momento desiderato, che a volte manca ma che questa citta' mi ha dato l'oppurtunita' di dormire come un bambino. Riprendersi nella tarda con l'arrivo dei compagneri non molto silenziosi che rallegrano il mio risveglio. I giovani si fanno sentire, hanno energia da vendere e sono carichi per l'ultima serata in Buenos Aires. Serata che promette bene, abbiamo l'opportunita' di vedere la B.A. underground, fatta di rock y hip hop... Generazioni e culture a confronto grazie alla conoscenza di una puglia sempre sveglia e dalla tonalita' argentina che ci ha presentato Santiago. Ultima serata: Tutto l'ultima notte come dice Vinicio e come al solito succede. Si riparte dopo avere incontrato amici importanti di qua, conosciuti per caso con Romanone... A proposito ieri ho beccato a san Telmo seduta a mangiare una pizza la Chamy, cazzo non ci credevamo cosi per caso, e' stata una bella storia... Vabbe' che la serata abbia inizio...

Postato da: romarco a 00:36 | link | commenti (1)

Salutando

Ci siamo tra poco si parte, l'ultima serata ci ha lasciato tra le bellezze locali... Ma niente dobbiamo andare sul piu' bello, sempre cosi ma l'Uruguay ci aspetta... Vi lasciamo con un assaggio di Buenos Aires in uno dei pomeriggi piu' caldi... Approfitto per salutare il Chema e Mattia,un abbraccio a Gime, gli amici della galleria piu' avanti di B.A., saluto Laura che non sono riuscito a incontrare ma so che ci segue, bella storia ragazzi!

Postato da: romarco a 16:30 | link | commenti (5)

martedì, 11 dicembre 2007

questa è la frase con cui mi ha salutato corrado al mio ritorno a lecco, ve la giro e ve la dedico augurandovi buona lettura!
 
“la vita è come un libro. chi non viaggia ne legge una sola pagina.” s.agostino

Postato da: romarco a 09:22 | link | commenti (3)

giovedì, 13 dicembre 2007
Uruguascio

Entriamo in Uruguay con un barco senza potere scattare foto lungo il tragitto. Si puo' solo stare all'interno e riposare sotto un condizionatore che aumenta un raffreddore costante dall'inizio di questa pazza estate.

Montevideo apre il sipario per questa visita inaspettata nella nazione dalle tante leggende sulla sua nascita. Ci riporta verso Napoli. Il porto, i quartieri, la tranquillita' senza la magia della pizza e del caffe' accompagnata dai sorrisi della gente. La polizia anticipa i nostri passi verso il lato non turistico mandandoci gentilmente nella parte visibile. Nel "mercato del porto" si puo'degustare le delizie di questo mare insieme a un sacco di turisti che improvvisano danze popolari e il tutto ci riporta in qualsiasi citta' occupata senza senso della sana degustazione... Fatta di gente e non di finzione. Montevideo pero' non e' solo questo.

Incontri che diventano amicizie ti portano nella notte uruguascia, cosi che con Sergio e dei nuovi amici si fa' mattina facendoci vedere il lato under di questa citta'. Amata e odiata ma pur sempre una certezza economica con un lavoro quasi sicuro che permette di vivere dignitosamente.

Due notti e via verso punta dell'est. Ci accoglie bene tra i suoi palazzi new generation e un acqua caliente ma non troppo che ci permette di fare il primo bagno dell'estate. Poi dopo una cena in spiaggia arrivano le nuvole, l'acqua e la citta' marina perde la sua bellezza e a noi non ci resta che cercare una nuova meta.

Punta del Diablo e quello che cercavamo. Un punto di arrivo dopo una primavera strana tra citta' e montagne. Il pueblo e'quello che ti fa' sentire l'aria vera di una nazione. Dove la gente ti saluta, dove non ci sono troppi turisti, dove l'acqua se pur fredda ti fa' innamorare di orizzonti, di storie e ti fa legare con quei pochi ma buoni che cercano la tranquillita' nel loro viaggio.

troviamo ua casa, una reggia dopo le misere stanze dell'ultimo periodo. Ogni sera una cena con amici nuovi buena onda con cui si parla di viaggi e di sogni... e di amori che vanno e vengono e altri che restano. Tutto il vissuto di ognuno ci ha portato a condividere una sana pasta in un luogo magico dove, come dice Mattias, puoi essere quello che vuoi a qualsiasi ora con pura tranquillita'... 

Il primo sole si e' fatto sentire, siamo pronti per vivere la risalita verso Rio al caldo tra bagni e succo al cocco e conoscere nuove realta'.... Brasile stiamo arrivando.

Chuy e' il nostro purgatorio. Una cittadina meta' uruguascia e l'altra brasilera dove staremo fino questa notte... e poi basta spagnolo, quando inizi a muoverti si presenta subito una dinamica nuova dove rinasci, e ti inventi...

La vita come la pelle: In continuo cambiamento. 

Postato da: romarco a 23:50 | link | commenti (8)

martedì, 18 dicembre 2007
Brazil 2 - Italia 1

Il contatto e´immediato con Florianapolis:

In stazione la gradazione corporea e´alta e l´isola ci fa´guardare lontano, tra orizzonti nuovi e oceani in cui affondare la gioia di vivere un estate in dicembre in un contensto culinario incredibile.

Qui si capisce subito come e´la storia: Il finto ricco extracomunitario (non sud americano) puo´permettersi tutto, sentendosi signore o signora nel regno della bellezza a poco prezzo.

Qui sta a noi decidere per seguire le onde del mare per un riposo rigenerante e caliente in questo posto favoloso e vedere la parte piu´tranquilla e dormire al sabato notte come 4 bravi ragazzi.

Il giorno fa vedere le sue bellezze locali e non... E la protezione 60 fa danni se non viene spalmata bene ( nel blog dei compagneri i particolari).

La bellezza del posto e´stata assorbita e ci inizia in questo verano pieno di sorprese, di cambiamenti, di pensieri inutili che prendono il largo nell´orizzonte, dove amori lontani possono essere rinchiusi in una bottiglia, dove la strada non si trova ma si percorre, dove il ritorno non obbligatorio cambia senso...Non direzione!

Qui respiri purezza e ignoranza, vedi bellezze e perdi certezze...

In fondo questo e´Brasile nel bene o nel male.. Alla luce o al buio... Ma mai in Bianco e Nero!

Postato da: romarco a 20:53 | link | commenti

Tutto torna

Ricordi presenti

Amici e Maestri

abbandono e ritorno

Non chiamare il mio nome.

Non ascoltare simili parole!

Scuoti la vita, rimuovi la paura

sepolta e dimenticata!

Semina emozioni, raccogli ovunque!

Perso e solitario, Odio e amore

Spiritualita´e lavoro.

Non sono quello che vedi?

Il tempo bussa, le ore passano

Aspetta che partono

in contatto interiore.

Cresci

Mangiando, amando

Viaggiando

Postato da: romarco a 21:18 | link | commenti (6)

sabato, 22 dicembre 2007
Rio casa mia

La pioggia di San Paolo ci porta a Rio in anticipo di un giorno. Il viaggio in pullman e´di otto ore ma sembra lungo il doppio. Le prime ore quasi snervanti nelle quali e´meglio dormire piuttosto che parlare con la vicina carina e stanca piu´di me, visto che dopo 10 minuti dorme tranquilla sotto una coperta fin troppo pesante.
Nelle cuffie passa di continuo una canzone che mi fa addormentare piano piano(si puo´ascoltare alla vostra sinistra sotto i commenti:madrid...), ripensando un po´a tutto il viaggio partito da Rio con il vecchio leone.
Il silenzio con la brasiliana della bene si rompe all´ingresso della provincia di Rio, alla vista delle prime favellas a circa due ore dalla stazione. << Guarda che brutto ingresso, come si presenta male, dice tutto su come e´gestito questo paese, tanto bello ma tanto povero... Confuso, senza rispetto approffittando della gente che cerca di lavorare per sopravvivere  e si ritrova chiuso in mura che rovinano l´anima e l´ambiente... Forse in 50 anni si puo´cambiare, o per lo meno fermare la confusione della periferia e del centro rendendo vivibile questo sfregio... La paura rende insicuri anche chi sta meglio, e chi sta peggio in ogni caso allarga famiglie in difficolta´aumentando i problemi di tutti i giorni con una cultura da rivalutare... Da vivere in modo differente, ma per fortuna Rio, il Brasile, ha l´allegria, la musica che domina in tutte le case. si balla si fa festa e si trova la pace in luoghi meravigliosi... Si ama e si odia... Io ho trovato lavoro a San Paolo, la vita e´differente, si cerca di organizzare al meglio i bisogni della gente... Lavorando in un ospedale non puoi stare alle regole di Rio, chiaro per come sono io,  ma cosa mi offre: Paura e insicurezza! Torno solo per la mia famiglia e perche´la saudade(nostalgiA) e´forte e mai capiro´perche´dove e´giusto stare, se seguire un sogno o seguire un lavoro che mi fara´smettere di sognare...>>

Rio si presenta subito facendosi sentire, la visione di questa citta´della gente locale e´differente, puoi sentire storie come queste o completamente differenti ma gia ti senti a casa,  qui il tuo pensiero si ferma e aspetta  a fare valutazioni.

La novita´e´la Casa di Maria dove ci aspetta Mauro:  io non ci  ero ancora stato ma un po´me la immaginavo grazie alle parole di Beppe e al libro di  Gaetano che parla di come Maria arrivo´ a rio e di come veniva usata questa casa meravigliosa prima della sua morte:... Ho amato la vita, ho amato i brasiliani che amano la vita con grande immediatezza, che ballano anche quando contestano in piazza la polizia; ho amato i poveri  perche´della vita mi hanno mostrato l´essenziale...( tratto da Attraversare il deserto, Gaetano Farinelli).
E´bello arrivare e sentira calore, accoglienza le risate di Mauro che rimbombano nelle mura, le mani di Thiago che suonano su qualsiasi tavola o sedia, o i drink di Leandro tanto attesi dai compagneri, e delle persone nuove che sono qui con noi in questa casa dove ti senti a casa e dove c´e´sempre qualcosa da imparare... Un confronto continuo di storie e di viaggi che ti fanno vedere oltre quel muro che limita la vista, gli orizzonti e tutto quello che c´e´ intorno.
Sono passati circa sei mesi dalla prima volta a Rio e´sono differente. Qui il tempo mi ha insegnato che ero io quello che correvo!

Postato da: romarco a 03:16 | link | commenti (5)

martedì, 25 dicembre 2007
25.12.2007

BUON NATALE E BUONA VISIONE....


(per problemi di password bisogna copiare e incollare il link nella barra... Obrigado e... Buone feste)


                                                      http://it.youtube.com/watch?v=U10zznjjqYw

Postato da: romarco a 03:31 | link | commenti (8)

BUON NATALE

Postato da: romarco a 11:17 | link | commenti (7)