Au-dela' du sens. Mas alla del sentido. Mais ala do sentido. Bortom sinnena. Jenseits der sinne. Beyond the senses. Voorby de zintuigen. Alyn tuollapuolen. BISOGNA SAPER ESSERE ARTISTI DELLA PROPRIA VITA (Pedro)
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Nome: Marco e Romano
Siamo Marco e Romano, due amici che hanno deciso di viaggiare per il Sud America. Questo blog ci accompagnera´ lungo la strada.
"Istinto primordiale,
acqua che sale
verso il centro dell'uomo!
Richiamo solitario,
mi inchino davanti alla luna
e ascolto il vento!
Non sono nessuno!
Non sono nessuno?
Non sono!
Mi chiamo Romarco
e ho fissa dimora
nel mondo!
Vago, vago
all' infinito
abbandonato alla vita.
Ascolto e metto in pratica!
Vago, vago
lasciatemi vagare
e non parlatemi
di politica!"
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Il ritorno in B.A. e' stato morbido, trankilo... Iniziando dal basso, entrando nel profondo della notte in capitale e ritrovando amici che lasciano il segno. Il cambiamento regna in questo viaggio, dove le idee e convinzioni perdono il senso, come una canzone brasiliana cantata da un italiano, come lo smog in citta' che in ogni caso ti fa amare questa citta', componendo, incontrando scatti e perdersi in abitazioni come se le conoscessi da sempre. sentirti a casa, ascoltare Vinicio e vivere il momento. "A chi e a ora" e' segnato... Questa canzone e' l'atmosfera di questa citta': Romano Buon Viaggio!
A chi y a ora, sono con il raffreddore nel pieno della primavera argentina. Questo mi permette di fare la pennichella, momento desiderato, che a volte manca ma che questa citta' mi ha dato l'oppurtunita' di dormire come un bambino. Riprendersi nella tarda con l'arrivo dei compagneri non molto silenziosi che rallegrano il mio risveglio. I giovani si fanno sentire, hanno energia da vendere e sono carichi per l'ultima serata in Buenos Aires. Serata che promette bene, abbiamo l'opportunita' di vedere la B.A. underground, fatta di rock y hip hop... Generazioni e culture a confronto grazie alla conoscenza di una puglia sempre sveglia e dalla tonalita' argentina che ci ha presentato Santiago. Ultima serata: Tutto l'ultima notte come dice Vinicio e come al solito succede. Si riparte dopo avere incontrato amici importanti di qua, conosciuti per caso con Romanone... A proposito ieri ho beccato a san Telmo seduta a mangiare una pizza la Chamy, cazzo non ci credevamo cosi per caso, e' stata una bella storia... Vabbe' che la serata abbia inizio...
Ci siamo tra poco si parte, l'ultima serata ci ha lasciato tra le bellezze locali... Ma niente dobbiamo andare sul piu' bello, sempre cosi ma l'Uruguay ci aspetta... Vi lasciamo con un assaggio di Buenos Aires in uno dei pomeriggi piu' caldi... Approfitto per salutare il Chema e Mattia,un abbraccio a Gime, gli amici della galleria piu' avanti di B.A., saluto Laura che non sono riuscito a incontrare ma so che ci segue, bella storia ragazzi!
Entriamo in Uruguay con un barco senza potere scattare foto lungo il tragitto. Si puo' solo stare all'interno e riposare sotto un condizionatore che aumenta un raffreddore costante dall'inizio di questa pazza estate.
Montevideo apre il sipario per questa visita inaspettata nella nazione dalle tante leggende sulla sua nascita. Ci riporta verso Napoli. Il porto, i quartieri, la tranquillita' senza la magia della pizza e del caffe' accompagnata dai sorrisi della gente. La polizia anticipa i nostri passi verso il lato non turistico mandandoci gentilmente nella parte visibile. Nel "mercato del porto" si puo'degustare le delizie di questo mare insieme a un sacco di turisti che improvvisano danze popolari e il tutto ci riporta in qualsiasi citta' occupata senza senso della sana degustazione... Fatta di gente e non di finzione. Montevideo pero' non e' solo questo.
Incontri che diventano amicizie ti portano nella notte uruguascia, cosi che con Sergio e dei nuovi amici si fa' mattina facendoci vedere il lato under di questa citta'. Amata e odiata ma pur sempre una certezza economica con un lavoro quasi sicuro che permette di vivere dignitosamente.
Due notti e via verso punta dell'est. Ci accoglie bene tra i suoi palazzi new generation e un acqua caliente ma non troppo che ci permette di fare il primo bagno dell'estate. Poi dopo una cena in spiaggia arrivano le nuvole, l'acqua e la citta' marina perde la sua bellezza e a noi non ci resta che cercare una nuova meta.
Punta del Diablo e quello che cercavamo. Un punto di arrivo dopo una primavera strana tra citta' e montagne. Il pueblo e'quello che ti fa' sentire l'aria vera di una nazione. Dove la gente ti saluta, dove non ci sono troppi turisti, dove l'acqua se pur fredda ti fa' innamorare di orizzonti, di storie e ti fa legare con quei pochi ma buoni che cercano la tranquillita' nel loro viaggio.
troviamo ua casa, una reggia dopo le misere stanze dell'ultimo periodo. Ogni sera una cena con amici nuovi buena onda con cui si parla di viaggi e di sogni... e di amori che vanno e vengono e altri che restano. Tutto il vissuto di ognuno ci ha portato a condividere una sana pasta in un luogo magico dove, come dice Mattias, puoi essere quello che vuoi a qualsiasi ora con pura tranquillita'...
Il primo sole si e' fatto sentire, siamo pronti per vivere la risalita verso Rio al caldo tra bagni e succo al cocco e conoscere nuove realta'.... Brasile stiamo arrivando.
Chuy e' il nostro purgatorio. Una cittadina meta' uruguascia e l'altra brasilera dove staremo fino questa notte... e poi basta spagnolo, quando inizi a muoverti si presenta subito una dinamica nuova dove rinasci, e ti inventi...
La vita come la pelle: In continuo cambiamento.
Il contatto e´immediato con Florianapolis:
In stazione la gradazione corporea e´alta e l´isola ci fa´guardare lontano, tra orizzonti nuovi e oceani in cui affondare la gioia di vivere un estate in dicembre in un contensto culinario incredibile.
Qui si capisce subito come e´la storia: Il finto ricco extracomunitario (non sud americano) puo´permettersi tutto, sentendosi signore o signora nel regno della bellezza a poco prezzo.
Qui sta a noi decidere per seguire le onde del mare per un riposo rigenerante e caliente in questo posto favoloso e vedere la parte piu´tranquilla e dormire al sabato notte come 4 bravi ragazzi.
Il giorno fa vedere le sue bellezze locali e non... E la protezione 60 fa danni se non viene spalmata bene ( nel blog dei compagneri i particolari).
La bellezza del posto e´stata assorbita e ci inizia in questo verano pieno di sorprese, di cambiamenti, di pensieri inutili che prendono il largo nell´orizzonte, dove amori lontani possono essere rinchiusi in una bottiglia, dove la strada non si trova ma si percorre, dove il ritorno non obbligatorio cambia senso...Non direzione!
Qui respiri purezza e ignoranza, vedi bellezze e perdi certezze...
In fondo questo e´Brasile nel bene o nel male.. Alla luce o al buio... Ma mai in Bianco e Nero!
Ricordi presenti
Amici e Maestri
abbandono e ritorno
Non chiamare il mio nome.
Non ascoltare simili parole!
Scuoti la vita, rimuovi la paura
sepolta e dimenticata!
Semina emozioni, raccogli ovunque!
Perso e solitario, Odio e amore
Spiritualita´e lavoro.
Non sono quello che vedi?
Il tempo bussa, le ore passano
Aspetta che partono
in contatto interiore.
Cresci
Mangiando, amando
Viaggiando