Au-dela' du sens. Mas alla del sentido. Mais ala do sentido. Bortom sinnena. Jenseits der sinne. Beyond the senses. Voorby de zintuigen. Alyn tuollapuolen. BISOGNA SAPER ESSERE ARTISTI DELLA PROPRIA VITA (Pedro)

Eccomi

Utente: romarco
Nome: Marco e Romano
Siamo Marco e Romano, due amici che hanno deciso di viaggiare per il Sud America. Questo blog ci accompagnera´ lungo la strada. "Istinto primordiale, acqua che sale verso il centro dell'uomo! Richiamo solitario, mi inchino davanti alla luna e ascolto il vento! Non sono nessuno! Non sono nessuno? Non sono! Mi chiamo Romarco e ho fissa dimora nel mondo! Vago, vago all' infinito abbandonato alla vita. Ascolto e metto in pratica! Vago, vago lasciatemi vagare e non parlatemi di politica!"

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lunedì, 01 ottobre 2007
E' primavera...

http://it.youtube.com/watch?v=1R7HDvMlBps

12 giorni  a Cochiguaz.... Aspettare nel cerchio di un fuoco spento una coppia sconosciuta che arriva dopo un paio d'ore... Davanti a noi montagne nuove, il Rio il sottofondo che accompagna la nostra attesa.

Per raggiungere questa casa ci ha accompagnato un uomo di 80 anni con un pick-up fuori serie dalla guida tipo Valentino Rossi con il Rally!

Una coppia, due bambini, un amico che ci porta a cavallo in direzione dell' Argentina... Su 12 giorni cinque  di silenzio apprendendo una nuova forma di meditazione:"L'impressione di essere, comunicare in silenzio, giocare come un bambino, mi fa' respirare come il vento modella il movimento delle piante! Il contatto della terra, l' udire agnelli in lontananza mi porta verso la percezione di un identita' superiore alla scelta di credere una fede religiosa!...", un maestro e nuovi amici da tutto il mondo... Cucina vegetariana... Sono ingrassato!

Vedere il cielo per la prima volta, entrare in una grotta, sentire il battito della terra nel buio della coscienza... uscire vedendo per la prima volta la luce camminando lentamente immaginando il parto di mia madre....

Tutto per la prima volta... Abbandono teorie, non giudico, cambio!

   Maestro

Rubo un verso:

"Signora Luna

Che mi accompagni

Per tutto il mondo"

Interpreto i miei versi:

Io una Luna cosi' non l'ho mai vista,

Chiara, Luminosa, Piena

La luce permette

di vedere Nero su Bianco!

Lontano da ogni forma

Ti ammiro meditando,

cosi naturale ti concedi

Io posso essere

Semplice e sbalordito!

Nella valle di tutti, ma solo per alcuni

scorre energia

dalla terra al limpio cielo,

Respiro il rio,

mi fermo a occhi chiusi...

e continuo a viaggiare....

http://it.youtube.com/watch?v=R2BcSOpQGXg

 

Per Sigi e Ana...

Brace

Vivo lucido un momento meditato,

un attimo sognato.

Tra gente nuova compartisco stelle

nulla di piu' !

Con colui che non si crede maestro

apprendo facendomi condizionare

per non essere confezionato!

Il Silenzio, il Silenzio

e' mio, solo mio

L' unione delle parole

perde il senso

come legna divenuta cenere!

Apprendo teorie,

comprendo il non luogo,

voglio scoprire altro!

Il rischio e' ovunque,

l'amore e' ovunque,

la vita sempre libera,

Felice di essere figlio,

maestro e alunno di me stesso!

... Dove c'e' acqua c'e' verde...

Marco

 

 

Postato da: romarco a 18:45 | link | commenti

difficle parlare dopo dieci giorni vissuti fuori dal mondo

difficile trovare parole per descrivere le sensazioni,

le emozioni

doni di una natura selvaggia, incontaminata;

di gente bellissima, semplice, vera...

difficile trovare cosa dire

dopo cinque giorni di silenzio assoluto,

di meditazione vipassena

di cibo vegetariano

difficile... e quindi

...silenzio...

Postato da: romarco a 20:27 | link | commenti (8)

giovedì, 04 ottobre 2007

BUON VIAGGIO LUCA E DAVIDE

C a m i n o   -   L o s   T r e s

... Alla ricerca di oltre il senso...

Postato da: romarco a 01:50 | link | commenti (4)

anche il commercio ha un’anima e S.P.de A. ne é l’esempio.
 
nel nulla del deserto l’oasi, che sembrava ferma nel tempo, é una gardaland locale.
 
tutto peró é nel rispetto della natura e della gente.
 
ogni casa é un negozio; aperto sempre, anche quando dentro non c’é nessuno.
 
“estoy al bar enfrente” dice un cartello sul banco.
 
se ti va raggiungilo, bevici qualcosa assieme e dimentica tranquillamente il motivo per cui lo cercavi: lui é contento di aver fatto la tua conoscenza.

Postato da: romarco a 02:41 | link | commenti (4)

Timida indifferenza

Siamo ciechi

 A 4 the world - Xavier Rudd

Occhi aperti

 Dame el poder - Molotov

Quello che rimane

ossa

                                                                                                                    Marco

Postato da: romarco a 17:34 | link | commenti (3)

lunedì, 08 ottobre 2007
...Itinerario 2...

Ecco la seconda parte del nostro itinerario:

...VALDIVIA - MEHUIN - QUELE - TOLTEN - HUALPYN - T. SMIDTT - PATA GALLINA - PUERTO DOMINGUEZ  - TIRUA - CANETE - LEBU - PUNTA LAVAPIE - CONCEPSION - SANTIAGO - (R) VALDIVIA - (M) VILLA ALEMANA, VALPARAISO - LA SERENA - VICUGNA - PISCO ELQUI - SAN PEDRO DE ATACAMA - IQUEQE...  

continua...

Postato da: romarco a 04:59 | link | commenti (1)

... Cazzeggio su you tube... Ricordi...

http://www.youtube.com/watch?v=C4vuRo5PEMs

Marco

Postato da: romarco a 05:42 | link | commenti (13)

mercoledì, 10 ottobre 2007

eccoci… ancora qui, ancora in Cile. questa sera partiamo da Arica e domani raggiungeremo La Paz: Bolivia.
 
dura abbandonare questo paese, lasciare luoghi e persone che sono entrate nei nostri cuori e viaggiano con noi.
 
difficle andarsene, impossibile restare… per ora. difficile raccontare avvenimenti e situazioni, incontri e conoscenze. stiamo scrivendo poco, raccontando poco, ma questo non vuol dire che il viaggio sia fermo, anzi…
 
gli incontri si susseguono legati da un sottile filo invisibile; le destinazioni cambiano sull’onda di consigli e suggerimenti, i giorni scorrono intensi e spostarsi diventa naturale.
 
raccontare di paesaggi e situazioni diventa ripetitivo; il percorso che stiamo facendo è sempre diverso e sempre più ricco; un percorso di nuova musica e nuovi sapori, nuovi colori ed intensi profumi, sentimenti forti e legami profondi. Tutto è semplice e naturalmente logico.
logico quindi che il tempo perda senso, che i giorni non abbiano nome e, che sul blog, qualche volta ci sia silenzio.
 
ma il silenzio non è vuoto.

Postato da: romarco a 21:20 | link | commenti (20)

venerdì, 12 ottobre 2007

un poliziotto mi richiama perchè sto fumando una sigaretta... strano: sono all'aperto, sotto una piramide di ferro e vetro in un deserto affaciato sul pacifico; una struttura moderna che sabbia e salsedine hanno già intaccato per renderla più omogenea all'ambiente circostante.

abbiamo cenato con succo e panino qui, alla stazione bus di arica. in giro poca gente: chi dorme, chi guarda la tv, chi aspetta aspettando.

il saluto al cile è tranquillo, informale e semplice come la sua gente.

il bus arriva con quasi due ore di ritardo: è quasi pieno; ci sistemiamo alla meno peggio e nell'oscurità scruto le facce degli altri passeggeri: è già bolivia.

viaggiamo nella notte per strade sterrate e tornanti, sbattuti qua e la in continuazione da buche e frenate; cullato da questo movimento mi addormento. mi svegliano alla dogana: è già giorno.

la paz arriva tre ore dopo: infossata in una conca; le case che salgono fino in cima alle montagne che la circondano; il traffico e lo smog, le voci ed i colori.

ci muoviamo lenti e frastornati verso l'ostello. in una notte siamo passati dal mare all'altura: tremilacinquecento metri di dislivello si fanno sentire.

doccia, giretto in centro e poi un paio d'ore di sonno prima di cena. ci sdraiamo alle sei ci svegliamo alle otto: è già mattina!

Postato da: romarco a 22:52 | link | commenti (2)

domenica, 14 ottobre 2007

45 minuti di bus con gli abitanti locali; gente che da sempre vive qui e non ne conosce l’esistenza: la chiamano “valle della luna”, il paesaggio è incredibile… ma io la luna la immagino diversa.
 
Secoli di erosione di acqua e vento hanno fatto di questo altiplano un enorme gruviera. Centinaia di picchi rocciosi si inalzano al cielo formando, in basso, un’ infinità di labirinti, caverne e ponti naturali.
 
Il vento che soffia incesante continua constante il suo lavoro di levigatura sollevando nuvole di povere. Il sole è alto, caldo e vicino. La zona è arida: solo cactus e qualche arbusto.
 
L’acqua, quando cade, scompare nel suolo.
Si sente la delicada forza della natura, l’equilibrio precario degli elementi.
È un oceano, un deserto, un ghiacciao… forse la luna.

Postato da: romarco a 02:42 | link | commenti